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:: Il museo di Scido
Scido e' un piccolo paese dell'Aspromonte nel quale fino a pochi anni vi erano numerosi artigiani che producevano pipe ed altri erano dediti all'attività di cioccaioli. Da qualche anno con l'acquisizione di un palazzo, Palazzo Ruffo, l'Amministrazione comunale ha costituito una struttura con all'interno una biblioteca ed un piccolo museo.
La biblioteca contiene pregiati volumi antichi ed alcuni autografi di personaggi illustri, il museo ha diversi reperti a testimonianza del lavoro contadino ed artigiano ma soprattutto vi e' una macchina per la molatura delle olive, completa degli ingranaggi originali in legno e delle ruote in pietra , completamente funzionante, mossa da forza idraulica della civiltà.
All'interno del museo una sala dedicata completamente alla pipa , più di duecento pezzi di un artigiano locale Mastro Rocco De Giglio. La maggior parte dei pezzi sono zoomorfi o antropomorfi realizzati con grande perizia da uan artigiano con una notevole vena artistica. Vi e' la vetrina con pipe a forma di uccelli, quella in cui vi sono quelle a forma di mammiferi, di rettili, di animali preistorici. Moltissime quelli rappresentanti teste di personaggi famosi del passato e del presente.
E' difficile descrivere l'emozione e l'interesse che suscita questo piccolo museo in un fumatore, di certo una sua visita e' d'obbligo per l'appassionato della pipa. Il museo e' aperto dal martedì al venerdì dalle 9 alle 13.
La signora Angela, addetta al Museo, di squisita cortesia ed eccezionale disponibilità, è una persona che ama il suo lavoro e lo fa con passione e che vi guiderà certamente, cosi come ha fatto con noi, con spiegazioni dettagliate e puntuali alla visita del museo.
Chi ha un po' di tempo non deve mancare di visitare i magnifici boschi soprastanti il paese dalle quali si può ammirare contemporaneamente il Tirreno e lo Jonio. Ma soprattutto non si può fare a meno di fare scorta dello squisito pecorino locale e dell'altrettanto pregevole olio.
Scido si raggiunge dall'autostrada A3, Salerno-Reggio Calabria provenendo da Nord con uscita a Gioia Tauro e proseguendo sulla provinciale per Oppido provenendo da Sud con uscita a Bagnara Calabra per la SS 122 , strada di grande fascino che si snoda tra uliveti maestosi. |

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